Dopo una settimana di lavoro, studio, faccende domestiche, tutte noi abbiamo bisogno di un piccolo premio che ci rinfranchi, a volte anche una piccola sorpresina può rappresentare una coccola  – non di certo per ripagare gli sforzi –  che ci distrae un po’ dalle noie quotidiane.

L’amenità, dosata responsabilmente, non guasta mai.

Sono ormai anni che segno in  una sorta di wish list le “cose” che potrebbero strapparmi un sorriso, a volte restano lì e, vi assicuro, basta il gesto di desiderarle per un po’ che mi dà soddisfazione anche senza possederle; tracciare, raccogliere e collezionare in un unico punto oggetti e idee belle, già appaga.

All’inizio provavo a condividere queste wishlist con mio marito, ma quando ho capito che non è il tipo che attinge da elenchi – “Se sai che sono cose che ti servono compratele tu” la sua risposta – mi sono limitata ai messaggi subliminali e a tentativi maldestri di veicolare i suoi acquisti. Molti uomini non capiscono che noi donne sappiamo esattamente quello che vogliamo e soprattutto che se vogliamo una borsa nuova non è detto che “serva una borsa”. Per capirci, condivido con voi la wishlist di Natale che era stata allegata a una mail a mio marito lo scorso anno (con tanto di link per procedere con l’acquisti)

wishlist-natale-2015

…visto la wishlist? Bene, il mio regalo di Natale è stato un telefono.

Questa – forse un po’ lunga –  premessa mi serviva per introdurre una mia nuova rubrica in cui periodicamente, in prossimità del weekend, condividerò con voi voi la mia lista di chicche che magari potrebbero essere di ispirazione per una vostra coccola o magari per un regalo da fare a qualche amica.

Questa settimana vi parlerò di “Coccole di autunno”, ci siamo finalmente lasciati alle spalle Halloween, streghe e personaggi aberranti e possiamo distenderci circondandoci di oggetti meno malvagi che ci accompagneranno al Natale.

La wishlist sarà divisa in categorie che potrebbero all’occorrenza subire lievi variazioni nel corso delle settimane.

1. Bellezza – cura della persona

Quando qualche genio del marketing pensò di distribuire campioncini omaggio per far testare e quindi rendere dipendenti le donne dai propri prodotti, credo che stesse pensando a me, perché rappresento perfettamente quel target di donna. Sono debole rispetto ai campioncini – ovviamente dei prodotti che funzionano.

CRÈME LIFTANTE VISAGE

L’altro giorno sono andata in farmacia ad acquistare il mio consueto siero Delarom Soin Autour des Yeux et des Levres di cui vi ho parlato in un precedente post. La commessa ha pensato bene di omaggiarmi della Crema liftante viso che ho provato per qualche giorno e mi sono resa conto che funziona davvero, in due giorni sono scomparse le rughette di espressione e quando la metto sono tutta “tirata” che neanche la Mosetti era arrivata a tanto! Bene, il prodotto va in wishlist (prezzo 106€).

2. Abbigliamento e accessori

L’ultimo paio di scarpe con i lacci – che non fossero snikers – le ho acquistate al liceo, le ricordo ancora, erano bordeaux acquistate a Salerno, ricordo ancora il giorno…bah.

Ho archiviato per anni le stringate perché le consideravo poco femminili, non mi appartenevano più come stile, e invece quest’anno le ho rivalutate e le ricomprerei in blu, per fortuna quasi tutti i marchi le hanno riproposte, da Primadonna a Tod’s, quindi non sarà un problema trovarle. Già so come inserirle negli outfit e quale sarà il look complessivo…le Church’s sono in wishlist, ma possiamo anche adattarci!

churchs

3. Profumo

Ho scoperto il marchio The Library Of Fragrance grazie a Federica di SweetasaCandy, ho visto qualche giorno fa una sua foto su Instagram che mi ha incuriosito e sono andata un po’ a sbirciare sul sito: mi si è aperto un mondo. Si tratta effettivamente di una libreria dei profumi, divisi per categorie è possibile individuare senza difficoltà alcuna la fragranza che più vi attira, dai classici profumi floreali alle spezie, passando per i legni. Il prezzo di ciascuna fragranza non è proibitivo (20€ per 30 mL) è però una sofferenza non poterli avere tutti!

Per me ho scelto di “desiderare” la fragranza Chocolate Chip Cookie

4. Viaggio

Sapere che abbiamo un viaggio prenotato, anche solo per una passeggiata a Firenze e Bologna – non necessariamente per le Isole Cook – rinfranca lo spirito, a qualsiasi età. E’ da sempre che ho piacere a tenere in serbo l’idea di un viaggetto, soprattutto se l’ultimo si è appena concluso, come in questo caso in occasione del ponte di Ognissanti. Il calendario quest’anno ci viene in soccorso con il “ponte” strategico dell’Immacolata, con un solo giorno di ferie si possono fare 4 giorni a zonzo che, in periodo di Natale, possono essere investiti in…Mercatini di Natale!!!

L’idea iniziale era di andare in Austria o in Germania quest’anno, visto che la bambina ha ormai tre anni, ma ho trovato interessanti soluzioni anche in Italia, a Montepulciano ad esempio…ma non vorrei tornare nuovamente a Siena…avete idee voi per questa categoria? Mi sa che mi tocca indagare meglio e, nel caso scopra qualcosa di interessante, magari vi farò un post dedicato

 

5. Chicca Low Cost

Quest’anno il lurex, che fino allo scorso anno si vedeva soprattutto su maglie e cardigan, lo ritroviamo anche su gonne e calzini. Se magari non siamo amante del luccichio per il giorno, scuola e ufficio, una buona rappresentanza di lurex va benissimo sul calzino! Molti sono i marchi che hanno riproposto i glitter su calzini e collant e diciamo che se anche arriva a costare 3,95€ un paio di calzini di Calzedonia, possiamo permettercelo.

Come chicca Low cost, però, ho da proporvi la valida alternativa di Kiabi che, nel reparto bambina, ha calzini che possono essere indossati fino al 38/39 senza problemi ma che costano 1,5€ l’uno.

Spero che questa rubrica sia interessante e se avete qualcosa da suggerire/aggiungere scrivete pure nei commenti!

Alla prossima!

Vera

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