Autumn in my life
29 ottobre 2015 By Me

Sono rientrata un po’ prima da lavoro, sono le 19.00, la bambina è in giro con la nonna e papà ancora a lavoro, la casa stranamente in ordine e so cosa si mangerà a cena.

Situazione strana per essere casa mia e la mia famiglia, ma mi godo il momento dedicandomi un po’ al blog e raccontandovi quello che sta succedendo in questo periodo nella mia vita.

Quando si avvicina novembre entro immediatamente nel mood natalizio e comincio ad accendere candele che profumano di biscotti alla cannella, a usare il televisore come finto camino che proietta 8 ore di Best Fireplace, a mandare in diffusione per la casa canzoni Christmas oriented…anche quest’anno non mi sono smentita e mi sono portata avanti per investire queste ultime settimane di ottobre nel coinvolgere la mia figlia duenne nel mood e prepararla all’imminente avvento di decorazioni in casa.

La novità di quest’anno è che dopo Natale dal punto di vista lavorativo potrebbero cambiare un po’ di cose, pur rimanendo nella stessa azienda; ma con il lavoro che faccio se si cambia cliente si scombina completamente lo stile di vita (come se non fosse già scombinato per i fatti suoi) e quindi sono un po’ combattuta, aspetto dicembre con una sorta di attesa mista a ansia. E’ per questo che voglio godermi con calma e pazienza questi ultimi due mesi del 2015 e non perdermi quanto di bello sta accadendo nella mia famiglia in cui vedo ogni giorno cambiare mia figlia che ha sempre più bisogno che io le stia vicino. E’ impressionante come apprende facilmente ed è estremamente gratificante scoprire che si alimenta dei miei modi di fare e delle mie abitudini imitandoli fedelmente; al tempo stesso mi accorgo di avere una grande responsabilità considerato che dal mio umore dipende il suo: posso specchiarmi in lei e capire come mi sento.

Vorrei tanto avere più tempo da trascorrere con lei, preparare insieme i biscotti, fare i lavoretti di rito e ridere insieme facendo la ginnastica sul tappetone ma mi accorgo che spesso non ce la faccio, sono distrutta e mi viene da piangere quando mi addormento sfinita sul divano mentre lei è ancora piena di energie che vorrebbe spendere con  me …”Mamma balla, dai mamma balla!”. Spero non me ne voglia, io ce la metterò tutta a non deluderla e fare il possibile per riempire con la mia presenza quel poco che resta della sua giornata prima di andare a letto.

Quindi, cari lettori e care lettrici, vi confermo che la mia vita scorre veloce tra corse per la città e momenti come questi in cui mi fermo a pensare un po’ e mentre scrivo già mi sento in colpa…quindi vado a recuperare mia figlia e ci vediamo al prossimo post!

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