Casa piccola in centro o casa grande in periferia? Nel passaggio da una città di paese alla capitale la scelta è quasi scontata: casa piccola ma al centro (con i suoi pro e i suoi contro).

Addio quindi sogni da bambina di una casa come quella di Barbie con una stanza solo per le scarpe, una solo per i vestiti, una per il fai da te, una per il cavallo, una per fare i workout a casa…nella casetta da “due cuori e una capanna” la stanza è unica e va condivisa con il proprio partner.

Adesso che è arrivato il terzo cuore e chissà se in futuro non ne arriverà un quarto, urge trasferimento a nuova capanna.

Per l’acquisto della prima casa abbiamo fatto tanti errori ma tutto sommato anche tante cose giuste; se può esservi utile, prima di trasferirmi, condivido con voi ciò che salvo della precedente esperienza e cosa butto dalla torre.

1. Scegli una zona sicura della città e pensa che i tuoi figli cresceranno in quel quartiere

In cima alla lista delle priorità c’è la sicurezza; ogni volta che passo con la macchina in una zona di Roma e penso che il posto potrebbe essere adatto per viverci penso se mia figlia potrebbe tornare a casa tranquilla dopo una cena con i compagni di scuola; se sento un brivido percorrere il mio corpo immaginando la Bibi adolescente che rientra a casa, non fa per noi.

2. Scegli un piano alto con balcone

A chi non piace stare in alto? Magari non potrai godere del giardino di chi sta a piano terra, ma se hai un bel balcone o magari terrazzo hai comunque modo di prendere aria senza il rischi che qualcuno ti entri in casa o che controlli cosa stai mangiando affacciandosi alla tua finestra. Altro vantaggio non trascurabile è la luce di cui puoi godere da un piano alto e magari, perché no, il panorama!

3. Anche se ti affidi a una ditta esperta per i lavori di restauro ricorda che sei tu la padrona di casa

Questa regola sta al terzo posto ma è vitale, basta un attimo di distrazione che da committente dei lavori ti trovi ad essere nella trappola dell’esperto, ovvero ti trovi messo alle strette dal parere di chi la sa lunga perché fa quel mestiere da tanti anni e voi “ne volete sapere più di lui?”. Ecco, non è vero. Il più delle volte la ditta mira a risparmiare su tempo, soldi e fatica e tutto questo a scapito vostro. Se avete un’idea di cosa volete, non accontentatevi e fate pure smontare e rimontare se necessario, non inalberatevi quando vi diranno che non capite nulla e, mantenendo la calma, fate capire che siete voi che avete i soldi in mano e se qualcosa va storto…siete voi che rimarrete coi soldi in mano. Un consiglio, niente sconti e niente “in amicizia” fare i lavori in regola conviene, se volete vi mostro i vantaggi che comporta avere a disposizione tutte le fatture, vi assicuro che il risparmio è maggiore.

4. Assicurati che gli impianti siano a norma e che le bollette siano state pagate dal venditore

Niente da dire, semplicemente non lasciate niente in sospeso con il vecchio padrone di casa, è bene che sia lui a pagare quanto di sua competenza

5. Fai in modo che ci sia una stanza grande e assegnala ai bambini

I bambini hanno bisogno di spazio per i loro giochi, per i loro armadi, il disordine nasce quando non si sa dove mettere le cose quindi predisporre ceste, armadi e cassettiere a loro misura, predispone i bambini stessi a mantenere ordinati i propri spazi. Se volete potrò parlarvi di questo tema in un post dedicato.

6. Lascia che la cucina e il soggiorno siano un unico ambiente

Tutte le donne “precise” storceranno il naso leggendo questo consiglio ma mi sento di darlo a quelle mamme che lavorano e che hanno poco tempo da trascorrere con il marito e i figli in settimana. Se si decurta dal tempo disponibile in serata, quello trascorso a cucinare e a sistemare la cucina, poco ne resta da trascorrere insieme e raccontarsi quello che è successo durante il giorno. Altro vantaggio si presenta quando si hanno ospiti (e non si ha una domestica con coroncina che serve a tavola). Con un ambiente unico è vero che magari la cucina sarà un campo di battaglia ma almeno ci si può godere la compagnia dei propri commensali e magari approfittare di un aiutino ;-).

7. Predisponi strategie anticaos

Questo punto è collegato al 5, se nel progettare la casa, predisponiamo dei posti dove riporre gli oggetti che creano disordine, potremo toglierceli dalla vista e lasciare spazio agli angolini “pinterest” che avremo creato. Faccio riferimento a una mini lavanderia dove riporre l’amico-stendino come direbbbe Sweet As A Candy; un armadio all’ingresso dove mettere i cappotti e le scarpe prima di entrare in casa; un cassetto dove riporre gli oggetti elettronici magari nel momento in cui sono in carica (su questo tema ho un post in mente se lo volete)…in generale mettete armadi fino a che la casa non scoppia, anche se sono di IKEA ma almeno possono coprire e contenere ciò che non merita che sia messo in mostra

8. Anche se non è molto fashion, metti in casa un lavatoio per i panni

Io non immaginavo che esistessero così tante cose che devono essere lavate a mano! Quindi scelsi un lavatoio in bagno di ultima generazione con l’idea di mettere in lavatrice anche solo un calzino se necessario con il programma “calzino solo”. Non è così, al terzo maglione di mio marito passato alla Bibi per la riduzione delle dimensioni ho deciso che forse bisognava passare ai lavaggi a mano e vi assicuro che sciacquare un maglione in un lavandino profondo 5 cm non è una passeggiata…

9. Scegli pareti e pavimenti chiari

La luce è un elemento fondamentale nella nostra vita e può determinare la variazione del nostro umore…è per questo che penso che sia di fondamentale importanza avere una casa che rifletta la luce e che mostri i dettagli che hai scelto a contrasto. Pareti e pavimenti chiari sono un must imprescindibile per me… poi dipende dai gusti, magari mi direte che lo sporco di vede subito e che anche un pelo a terra lo intercettate ad uno sguardo veloce: è vero, ma diciamo che è anche un incentivo a mantenere la casa pulita…

10. Asseconda tuo marito nelle richieste e poi decidi tu

Quando si parlerà delle scelte relative alla casa ci saranno tanti discorsi, troppi discorsi fatti a preventivo che potrebbero portare allo scontro…lasciate che sia lui a decidere tutto ma al momento della scelta, è in quel momento che mostrerete le vostre armi per influenzare il suo parere e fare in modo che sia tutto esattamente come piace a voi…non lo dico per andare contro i partner ma semplicemente perché, passato l’entusiasmo iniziale non si renderanno neanche conto se sono seduti su un divano color panna o nero.

11. .. Il punto 11 lo lascio a voi, so che i vostri consigli mi torneranno utili, ma fate in modo che mi arrivino in tempo :)

 

 

 

 

 

 

 

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3 comments

  1. Grazie Teresa per il tuo consiglio, ne farò tesoro. :)
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  2. Paolina
    ahahahaha…lo conosco anche io l’amicostendino di sweetasacandy!
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    1. L’amicostendino è un #senoncel’hainonseinessuno ahahaha
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